A tifare Italrugby anche i piccoli pazienti Oncologia Gemelli

C'erano anche alcuni bimbi e ragazzi ricoverati nell'Unita' operativa di Oncologia pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma a tifare, dalle tribune dello stadio Olimpico, per la Nazionale italiana di rugby che giocava contro gli All Blacks sabato. Accompagnati da medici e operatori sanitari del Gemelli, hanno assistito a bordo campo al match emozionante dell'Italrugby contro la Nuova Zelanda, che ha visto l'affermazione di quest'ultima. Due giorni prima i bimbi ricoverati dei reparti di Pediatria hanno potuto anche incontrare alcuni giocatori italiani, che hanno fatto loro visita portando doni e sorrisi, anche alle mamme e ai papà, impegnati anch'essi nella "partita" per la guarigione. La visita si inserisce nell'ormai consolidato rapporto di collaborazione tra la Federazione Italiana Rugby e la Fondazione Policlinico Universitario Gemelli Irccs per la gestione di tutte le attività mediche di emergenza sanitaria e di pronto soccorso a favore di pubblico, atleti, accompagnatori e personale in servizio. Anche nel Test Match Italia - Nuova Zelanda, infatti, un team di medici e operatori sanitari del Gemelli, specializzato nella gestione delle emergenze e urgenze, era a bordo campo per dare supporto medico. Gli atleti della nazionale Guglielmo Palazzini e Edoardo Padovani insieme ai dirigenti della Federazione Italiana Rugby hanno fatto visita ai piccoli degenti accolti dal direttore medico Relazioni esterne del Policlinico Gemelli, il dottor Giorgio Meneschincheri, e accompagnati nei reparti di Oncologia Pediatrica, diretto dal professor Antonio Ruggiero, e di Neurochirurgia Infantile, diretto dal professor Massimo Caldarelli. Nel corso della visita, organizzata in collaborazione con le associazioni di volontariato Coccinelle per l'Oncologia Pediatrica Onlus e L'Albero della Vita, gli azzurri del rugby si sono intrattenuti con i bimbi e ragazzi ricoverati e hanno donato loro il berretto blu a righe nere della Federazione Italiana Rugby, improvvisando qualche lancio di palla ovale con i piccoli pazienti.

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