Vita dopo la morte, intervista a Eben Alexander

LA VITA OLTRE LA VITA.

Venni portato in ospedale e il medico disse che non ce l' avrei fatta a sopravvivere. Chiamò i miei parenti e disse loro che non avrei vissuto ancora per molto. Si radunarono attorno al mio letto e a me sembrava che fossero loro a ritirarsi da me e non io ad allontanarmi da loro. Tutto si faceva più spento e opaco, poi persi conoscenza e non vedevo più nulla di quello che accadeva nella sala dell' ospedale. Mi ritrovai dentro un cilindro, ci entravo appena, ero a testa in giù ed era tutto buio, ma continuavo ad avanzare. Poi all' improvviso vidi una luce vivissima, vidi un campo immenso con erba verde, alberi pieni di fogliame verde, tantissimi fiori e l' aria era piena di farfalle colorate. Poi venne un angelo avvolto nella sua luce, aveva il volto di una bellissima donna e i capelli erano leggerissimi fili che splendevano come oro appena lucidato, mentre si avvicinava si udiva una musica dolcissima e si sentiva il canto di molti usignoli. Mentre l' angelo mi faceva cenno di seguirlo, senza pronunciare parole mi diceva di non aver timore. Mi ritrovai a dorso di una farfalla, guardai in alto e dissi: " eccomi Signore, sono arrivato, prendimi con te " Ma l' essere di Luce mi rimandò indietro con molta fretta, tanto che mi mancò il fiato ... era tanto bello lì, che non volevo, assolutamente non volevo lasciare quel posto, non volevo lasciare l' Angelo Donna che avevo incontrata lì ad aspettarmi ...

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